12 Sedie e 1 divanetto

12 Sedie e 1 divanetto

di Nizzo de Curtis


Per Nizzo de Curtis, pittore scultore e scenografo napoletano, la sedia è oggetto di 'multiuso' quotidiano il cui valore va oltre il ruolo di pezzo d'arredo.
'E' la tipologia del singolo pezzo, oppure il luogo dove l'ho trovato, a determinare il tipo di intervento' continua l'autore, che non ha mai voluto attuare un'operazione di design (il fatto che in alcuni casi ci si possa anche sedere è del tutto casuale), ma creazioni a metà tra scultura e teatro: dodici oniriche presenze colme di una simbologia complessa, evocata da nomi suggestivi. E nel numero stesso delle opere che compongono la mostra si cela un significato preciso: dodici come i mesi dell'anno, mentre il divanetto, tredicesimo, è l'anno vecchio che muore.